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30 aprile 2022.

PLAY: The Blaze – Dancehall – 2018 Aprile, what a fucking month. Per la rubrica del 30 del mese ho preparato un elenco riassuntivodi tutto quello che è successo: Ma aprile lo avevamo detto a marzo: is the cruellest month*. (* mentre finivo di scrivere l’epiteto è crashato WordPress.. non so se rendo l’idea di…
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30 marzo 2022.

Times flies. L’ avevo detto che marzo scivolava via precipitoso, come l’acqua nel lavandino. Questa sera mi sento sopraffatta. Dal presente, dalla guerra, dai termosifoni centralizzati, dalle maratone televisive. Dal ciclo mestruale. Flusso poco. Gonfiore elevato. Dolori forti e diffusi. Se avessi sanguinato di più sarei stata sicuramente meglio. Meno sopraffatta per l’appunto. Doveva piovere.…
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6 marzo 2022.

PLAY: Billy Swan – I can help – 1974 E’ solo il 6 marzo. E anche se questo mese si prospetta lungo, mi sembra galoppi velocemente verso la sua archiviazione. Sarà lo stallo in cui giacciamo da 3 anni. Sarà la combo pandemia + guerra. Sarà la sensazione che la simbolica rinascita che accompagna la…
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Kiev. Un giorno triste.

PLAY: Silence. Cercavo una musica triste per questo risveglio triste, ma fatico a trovarla.Stanotte per ben due volte mi sono svegliata nel sonno e per ben due volte ho pensato a una sola parola: Kiev.Non immaginavo che il mio sogno fosse una sorta di avvertimento, perché una volta alzata ho appreso dalla stampa che il…
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No more comfort zone.

PLAY: Labirinth – Euphoria OST – 2019 L’esperienza ‘Quirinale’ che ha accompagnato i giorni della merla si è conclusa rispecchiando il trend dominante degli ultimi anni: stay in your comfort zone. Esclusa la posizione di Mattarella, espressa da tempo, la sensazione oggi è quella di aver assistito a un dispiegamento di galline che per citare…
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#maratonamentana

PLAY: Giancane – Ansia & Disagio – 2017 Stavo orgogliosamente scrivendo la mia scelta musicale del giorno, quando ho realizzato che al dramma presidenziale di questi giorni stava per aggiungersene un altro devastante: il festival di Sanremo. Questa epifania, come l’avrebbe definita Joyce, ha aggiunto ansia alla giornata presente. Non me la stavo proprio aspettando.…
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Positive Nation.

PLAY: Black Sabbath – Sabbath Bloody Sabbath – 1973 Welcome inna positive nation! Ogni giorno qualcuno si alza, fa un tampone e scopre di esser positivo. Non è il testo di una canzone reggae, ma la realtà con cui mi confronto ogni giorno a lavoro. Quando non riesco a trovare un album che identifichi la…
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Romanzo autostradale.

PLAY: Frankie HI-NRG Mc – La morte dei miracoli – 1998 Il momento che preferisco per tornare a casa è quello che va dalle 19.30 in poi, soprattutto se scivola verso le 20.00. È come se la strada a quell’ora appartenesse solo a noi, quelli che ormai hanno infranto, di nuovo, la promessa di rientrare…
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Enjoy 2022.

PLAY: Iosonouncane – DIE – 2015 Buona fine, buon principio.Con questa espressione solitamente mia nonna usava dare gli auguri di Capodanno. Se l’anno finisce bene, l’anno inizierà altrettanto bene. Già. Ma ho dimenticato di chiederle prima di morire come sarebbe stato se ci si fosse trovati davanti alla peggior fine e al peggior principio?! Ho…
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12.12.21

PLAY: Damon Albarn – Everyday Robots – 2014 Il compleanno peggiore di sempre. Che poi un compleanno peggiore di questo più ci penso e più non lo ricordo, ma sono sicura che se scavo c’è. Ecco si mi è già venuto in mente. 12.12.03. Mi ero svegliata sentendomi come tutti gli altri giorni, niente di…