Overthinking 2024.

PLAY: Nabiha Iqbal – Dreamer – 2023

Buon anno. 2024 sei iniziato da 5 giorni e già mi stai stretto.

Mentre attendo un link per una call, ho deciso di iniziare a scrivere un pò di seghe mentali sennò entro fine giornata mi dovrò trapanare il cervello come il protagonista del film π – Il teorema del delirio di Aronofsky.

Stamattina ho concluso l’ascolto di una puntata dal podcast Morgana dedicata a Ulrike Meinhof.
Scritta magistralmente e narrata con altrettanta eccellenza, molto bella molto intensa.
Conoscevo la storia di Ulrike ma questa versione mi ha colpita più di tutte per certi aspetti biografici, per la corretta contestualizzazione di passaggi anche scomodi, per non aver insomma semplificato.

Investita da una negatività assoluta in questi primi 5 giorni dell’anno, sono sommersa da un overthinking senza freni. Ed è proprio con l’ascolto di questa puntata che ho pensato che avrei dovuto scrivere, Ulrike scriveva, una delle sue figlie nonostante tutto ha scelto di scrivere per lavoro.
Pertanto per non soccombere alla nebulosa di pensieri senza senso che mi opprime, ho deciso che è ora di tornare a scrivere.

Non parlo molto, da 5 giorni mi limito alle comunicazioni essenziali. Dormo male da settimane. Avverto il disagio delle persone che mi stanno intorno, mi evitano. Una paralisi all’altezza dell’epiglottide mi trattiene.

Vorrei sentirmi libera e compresa, ma è difficile senza esprimersi.
Allora mi basterebbe semplicemente essere libera.
Per la comprensione rimando.

La foto è mia, Toscana, direzione Pisa, anno 2007.

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