PLAY: Venti canzoni per l’estate, 2021, Giovanni Ansaldo
La pigrizia mi impone di non andare troppo a ravanare in cerca di un album da ascoltare. Oggi mi accontento di questa playlist ritrovata nella mia posta elettronica, mentre facevo pulizia di accumuli di dati.
Stamattina mi sono svegliata con le idee chiare.
Ho aperto gli occhi e mi sono detta: oggi devi lamentarti sulla tua pagina WordPress. Per cui mi sono segnata tre lamentele.
- Provo sconcerto per la mancanza di creatività che imperversa il mondo musicale commerciale italiano. Alla radio, che ascolto solo appena sveglia perché troppo rincoglionita per coglierne il senso, passano solo canzoni anni 90 o hits appena uscite che sono cover delle canzoni anni 90.
- Provo altrettanto sconcerto quando noto che questa tendenza revivalista si estende al mondo pubblicitario televisivo.
4 spot su 5 non hanno più jingle creati ad hoc ma vecchi successi italiani i cui testi sono riadattati al contenuto dello spot.
ESEMPIO: TANTI AUGURI di Raffaella Carrà riscritta per lo spot sul riciclo del vetro. Mi chiedo, ne avevamo davvero bisogno? - Infine dato il clima delle ultime settimane non posso esimermi da una presa di coscienza meteorologica: l’anticiclone africano is back.
E aggiungerei anche it’s alive and kicking. Maremmina che caldo!
Esprimo solidarietà alla fauna marina del Mare Adriatico, messa a dura prova dalla presenza di quei maranza dei granchi blu che non hanno alcun rispetto.
